
Oltre la singolarità dell’opera: due sguardi, una sola genesi
Nell’editoria tradizionale un’opera nasce, si chiude dentro un unico formato e viene archiviata. Noi crediamo invece che un tema, un luogo o una ricerca ricerca possano sprigionare una forza tale da richiedere binari differenti per essere raccontati.
Binari convergenti
Binari convergenti è uno spazio di contaminazione e sdoppiamento espressivo in cui gli autori sviluppano due opere distinte sullo stesso asse tematico, usando linguaggi complementari che non si ripetono, ma si amplificano a vicenda.
Come funziona
Non si tratta di una semplice edizione con contenuti extra ma di un progetto binario autonomo. Abbiamo chiesto a vari autori di partecipare al progetto; l’entusiasmo è alle stelle e i titoli stanno già nascendo e prendendo vita. Ti facciamo un esempio di come avviene lo sviluppo dei due binari, elementi paralleli ma diretti verso lo stesso punto all’orizzonte. Due volumi indipendenti, acquistabili separatamente o fruibili insieme, che offrono al pubblico la possibilità di viaggiare su due frequenze parallele: quella della narrazione e quella del racconto per immagini, nate dalla stessa matrice creativa.
Primo binario
Si è scelto di raccontare il territorio nell’ambito dell’archeologia industriale. Le ricerche svolte da uno storico hanno generato dei lavori che parlano di realtà locale, di crescita e abbandono, di fatica e ingegno. La narrativa è accompagnata da un apparato di immagini potente e descrittivo.
Secondo binario
La narrazione diventa un’opera visiva, un libro fotografico che tratta lo stesso argomento in cui il fotografo esprime la propria arte, mostra il proprio punto di vista e lo tramuta in immagini che occupano lo spazio delle pagine e che sono corredate da brevi descrizioni dello storico.