Binari convergenti è uno spazio di contaminazione e sdoppiamento espressivo in cui gli autori sviluppano due opere distinte sullo stesso asse tematico, usando linguaggi complementari che non si ripetono, ma si amplificano a vicenda.

La narrazione diventa un’opera visiva, un libro fotografico che tratta lo stesso argomento in cui il fotografo esprime la propria arte, mostra il proprio punto di vista e lo tramuta in immagini che occupano lo spazio delle pagine e che sono corredate da brevi descrizioni dello storico.