AQUEDUCTUS: Colombano Romeàn e lo scavo del Trou de Touilles in Val di Susa

AQUEDUCTUS: Colombano Romeàn e lo scavo del Trou de Touilles in Val di Susa

Autore – Roberto Basilico

Il Trou de Touilles si trova in Val di Susa a un’altitudine superiore ai 2000 metri. Conosciuto localmente come Pertus, è il tratto ipogeo di un acquedotto realizzato nel XVI secolo dal minatore Colombano Romeàn per portare l’acqua alle frazioni di Cels e delle Ramats, appartenenti ai comuni di Exilles e Chiomonte.

L’acquedotto è un’opera incomparabile: assolve alla propria funzione da cinquecento anni con il supporto degli eredi di chi lo fece realizzare, è unico nel contesto alpino e montuoso e la sua genesi è documentata da una serie di atti notarili di altissimo valore testimoniale e narrativo. Lo scalpellìo del minatore è ancora udibile da chi, percorrendo il condotto per osservarne la magnificenza, sia in grado di fermarsi e ascoltarne il suono.

Spiegare un’opera così complessa non è semplice. La sua realizzazione è avvenuta in un periodo denso di avvenimenti sociali e politici, si trova in un severo territorio montuoso, in un crocevia geografico di confini e all’interno di una comunità con un vissuto intenso e significativo.

In occasione del cinquecentenario della realizzazione dell’acquedotto, viene pubblicato questo lavoro perchè possa rispondere a una serie di domande basilari: cosa, dove, chi, perché e come. Cinque domande per spiegare un’opera unica, che meriterebbe di essere annoverata nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco.

Presentazione del libro

La presentazione del lavoro sarà il 5 settembre in Val di Susa a Chiomonte presso la chiesa di Santa Caterina, in occasione delle celebrazioni per i 500 anni di stipula del contratto fatto tra il minatore Colombano Romeàn e gli abitanti di Cels e delle borgate delle Ramats, frazioni dei comuni di Exilles e Chiomonte.